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Questa presentazione spiega in modo chiaro cosa fa un export manager oggi e perché è centrale per le imprese che puntano ai mercati esteri.

Parleremo di strategie e marketing con esempi pratici. Capirai come trasformare la teoria in azione, collegando gli obiettivi di carriera ai bisogni reali dell’azienda.

Vedremo quali conoscenze servono per posizionare prodotti servizi all’estero senza snaturare il brand. Prenderemo in considerazione le sfide degli ultimi decenni: supply chain, tecnologia, dazi e gestione dei rischi.

Ti presenterò un percorso concreto, con informazioni su costi, tempi e certificazioni. L’Executive Program in Export Management di Ca’ Foscari Challenge School (ed. 2025/2026) è allineato alla Norma UNI 11823/2021 e offre la possibilità di sostenere l’esame IBC.

Punti chiave

  • Capire il ruolo dell’export manager e il suo valore per l’azienda.
  • Conoscenze pratiche su strategie, marketing e mercati esteri.
  • Valutare percorsi formativi con criteri chiari: certificazioni e faculty.
  • Considerare costi, tempi e supporti come materiali e registrazioni.
  • Collegare ricerca di mercato e dati alle decisioni operative.

Perché puntare ora sull’Export Management: tendenze future, mercati esteri e opportunità per il Made in Italy

Il contesto globale cambia velocemente: chi capisce i segnali oggi costruisce vantaggi competitivi domani.

Le tensioni geopolitiche e le innovazioni tecnologiche mettono in discussione il modello della globalizzazione degli ultimi decenni. Questo crea mercati nuovi e costringe a rivedere le politiche commerciali.

I moduli del corso offrono strumenti pratici. Ci sono lezioni su scambi internazionali, geopolitica e tecnologie digitali tenute da docenti come Giancarlo Corò, Luiza Anna Bialaziewicz e Maurizio Massaro.

Automazione, tracciabilità e sistemi logistici riscrivono i processi di vendita. Un’azienda che spinge l’internazionalizzazione migliora l’organizzazione e la resilienza contro rischi paese.

  • Analisi e ricerca guidano le strategie per adattare prodotti senza perdere identità.
  • Focus su supply chain, dogane, dazi, pagamenti e Incoterms rende le imprese pronte per i prossimi anni.
  • Partnership come quella con SACE facilita il business matching e l’ingresso sui mercati.

In breve: studiare fenomeni geopolitici e tecnologie è strategico per posizionare il Made in Italy dove conta davvero.

Formazione Export Manager: Executive Program 2025/2026 con certificazione UNI 11823/2021

Questo percorso unisce strategia e operatività per trasformare l’internazionalizzazione in risultati misurabili.

Il corso integra marketing internazionale, logistica e commercio estero. L’obiettivo è sviluppare consapevolezza geoeconomica e abilità pratiche per pianificare un Export Business Plan.

export management

Obiettivi

Sinergia tra analisi, business strategy e marketing per scegliere mercati, canali e pricing.

Competenze in uscita

  • Analisi mercati e pianificazione commerciale.
  • Redazione e gestione dell’Export Business Plan.
  • Aspetti operativi: dazi, dogane, pagamenti e Incoterms.
  • Utilizzo di tecnologie come CRM, data analysis e tracciabilità.
  • Adattamento di prodotti servizi mantenendo brand e margini.

Allineamento e certificazione

Il percorso è allineato alla Norma UNI 11823/2021. Al termine è possibile sostenere l’esame EXIM con IBC grazie alla convenzione attiva.

Elemento Durata Vantaggio
Modulo operativo 8 ore Mantenimento certificazione
Materiali e registrazioni 30 giorni Ripasso e risorse pratiche
Partnership Business matching con SACE

Programma didattico e calendario: moduli online e in presenza, laboratori e business matching

Scopri il calendario che alterna sessioni online e appuntamenti in aula per chi lavora in azienda.

Il corso parte il 17/10/2025 in presenza a Ca’ Foscari Challenge School (light lunch incluso). Il 18/10 c’è la visita al Porto di Venezia. I moduli online coprono competenze UNI 11823 il 21/10, geopolitica il 24/10 e tecnologie digitali il 25/10.

Moduli chiave e laboratori

I moduli affrontano geopolitica, politiche commerciali, sistemi logistici e supply chain. Ogni lezione include analisi di casi reali.

Il Marketing Lab e l’Export Business Plan Lab (28/11 e 29/11 in presenza) traducono gli strumenti in attività concrete: messaggi, canali, budget e KPI.

Focus operativi ed esperienze sul campo

Sessioni pratiche su contrattualistica, dazi, dogane, trasporti e Incoterms riducono il rischio in fase di ingresso nei mercati.

Partner Day con SACE, visite e business matching collegano aula e realtà. La faculty include Corò, Bialaziewicz, Massaro e altri esperti del settore.

Data Attività Durata indicativa Obiettivo
17/10/2025 Avvio in presenza 8 ore Introduzione e networking
28–29/11/2025 Partner Day + Lab 6–8 ore Progetti pratici e business matching
24/01/2026 Dazi e dogane 4 ore Gestione documentale e compliance
06/02/2026 Giornata conclusiva 8 ore Diplomi e valutazione finale

Destinatari e requisiti d’accesso: intraprendere la carriera o aggiornare le competenze

Scopri chi trova valore immediato in questo percorso e quali requisiti servono per partecipare.

intraprendere carriera

Profili ideali

Chi dovrebbe iscriversi? Professionisti già attivi come export manager e export area manager, responsabili vendite estero e neolaureati motivati.

Il corso è pensato sia per chi vuole intraprendere carriera sia per chi cerca un aggiornamento concreto.

Requisiti d’accesso

  • Esperienza minima di 3 anni in attività legate ai mercati esteri, oppure apertura a neolaureati motivati.
  • Titoli preferenziali: laurea in discipline economiche, aziendali o in Relazioni Internazionali.
  • Capienza: minimo 22 e massimo 30 partecipanti per garantire interazione.

Se hai esperienza, consolidi conoscenze e metodo operativo. Se parti ora, costruisci basi solide e un network utile per entrare in azienda.

“Il mix tra teoria essenziale e pratica guidata accelera l’onboarding e rende spendibili subito le competenze sui mercati.”

Per dubbi sui requisiti o sugli sbocchi troverai informazioni chiare e supporto nella fase di candidatura.

Costi, agevolazioni e iscrizioni: posti limitati, materiali inclusi e sconti certificazione

Vediamo insieme come pianificare l’investimento e approfittare delle agevolazioni disponibili. La chiarezza sulle condizioni economiche evita sorprese e aiuta a decidere con calma.

Quota: la partecipazione al corso è di 2.500 € + IVA. La cifra include materiali, slide e registrazioni disponibili fino a 30 giorni dopo la fine, utili per il ripasso e la gestione dei tempi.

  • Early bird 25% di sconto se ti iscrivi entro il 09/09/2025.
  • Riduzione del 20% per studenti, alumni e personale docente/amministrativo di Ca’ Foscari.
  • Esame EXIM con IBC: convenzione con sconto del 37% a fine percorso, previo raggiungimento del numero minimo di candidati.
  • Modulo di mantenimento: 8 ore dedicate per aggiornare la certificazione negli anni.

Iscrizioni aperte fino al 10/10/2025. La classe sarà composta da un minimo di 22 a un massimo di 30 partecipanti per garantire qualità didattica e confronto diretto con il docente.

Le informazioni economiche sono trasparenti: conosci costi, scadenze e benefici per imprese e professionisti. Per dubbi su posti, requisiti o calendario, richiedi informazioni e riceverai dettagli operativi e l’iter di candidatura.

Pronto a intraprendere la carriera di Export Manager? Richiedi informazioni e iscriviti ora

Pronto a intraprendere la carriera di Export Manager? Richiedi informazioni e iscriviti ora

Metti in pratica strategie vincenti e prepara l’ingresso sui mercati esteri con un percorso operativo. Posti limitati: capienza 22–30 partecipanti. Iscrizioni aperte fino al 10/10/2025.

Approfitta dell’early bird (-25% entro il 09/09/2025) e della convenzione IBC per l’esame EXIM (-37%). Il corso include materiali e registrazioni disponibili per 30 giorni, visite pratiche come il Porto di Venezia e laboratori come il Marketing Lab e l’Export Business Plan Lab.

Se vuoi intraprendere carriera con strumenti reali, richiedi informazioni ora. Ti guideremo su calendario, ore, agevolazioni e iter di iscrizione per trasformare l’idea in risultati misurabili.

FAQ

Che competenze servono per diventare Export Manager?

Serve un mix di capacità strategiche e operative: analisi di mercato, pianificazione commerciale, conoscenza di dogane e Incoterms, gestione della supply chain, marketing internazionale e capacità di valutare rischi. È utile anche saper usare strumenti digitali per la ricerca mercati e la gestione dei processi di vendita.

Quali percorsi formativi portano a questa professione?

Si accede tramite lauree in economia, commercio o relazioni internazionali, percorsi executive e corsi specialistici come programmi con certificazione UNI 11823/2021. Molti scelgono anche master o laboratori pratici che includono business matching e visite sul campo per acquisire esperienza concreta.

Quanto pesa l’esperienza pratica rispetto alla formazione teorica?

L’esperienza aziendale è spesso decisiva: almeno 2–3 anni in attività di vendita estera o gestione clienti internazionali accelera l’ingresso. La formazione fornisce gli strumenti per strutturare strategie e piani d’azione; i laboratori e i progetti reali fanno la differenza nel curriculum.

Cosa comprende un programma executive moderno per export e internazionalizzazione?

Un buon programma include geopolitica e politiche commerciali, marketing internazionale, logistica e trasporti, dazi e dogane, pagamenti internazionali, strumenti digitali per l’analisi mercati, gestione contrattuale e risk assessment, oltre a laboratori pratici come l’Export Business Plan Lab.

Perché è importante la certificazione UNI 11823/2021?

La certificazione attesta competenze professionali riconosciute e facilita l’accesso a ruoli senior. Inoltre, apre la strada all’esame EXIM con enti accreditati, migliorando credibilità e possibilità di carriera nelle aziende che operano con prodotti e servizi sui mercati esteri.

Cosa include il supporto per l’esame EXIM e la certificazione?

Tipicamente offre un percorso di preparazione, materiali didattici, un modulo di mantenimento (es. 8 ore) e convenzioni che riducono i costi d’esame. Alcuni programmi prevedono sconti per la registrazione e assistenza per la documentazione necessaria.

Qual è la durata e l’impegno previsto per un corso executive?

I programmi possono combinare moduli online e in presenza, per un totale variabile di ore distribuite in settimane o mesi. Sono previsti laboratori pratici e sessioni di business matching; la frequenza può richiedere flessibilità per professionisti in attività.

Chi sono i destinatari ideali del corso?

Professionisti come Export Area Manager, Sales Estero, responsabili commerciali, oltre a neolaureati motivati che vogliono intraprendere la carriera internazionale. Il corso è pensato anche per chi vuole aggiornare competenze aziendali nel commercio internazionale.

Quali sono i requisiti d’accesso più comuni?

Requisiti tipici includono esperienza pregressa nel commercio estero (circa 3 anni) oppure titolo universitario in ambito economico, aziendale o relazioni internazionali. Alcuni programmi accettano profili motivati anche senza esperienza diretta, tramite colloquio di selezione.

Quanto costa e quali agevolazioni sono disponibili?

Un esempio pratico prevede una quota di partecipazione indicativa (2.500 € + IVA) con materiali inclusi e registrazioni disponibili per un periodo dopo la fine. Sono comuni sconti early bird, agevolazioni per studenti e alumni e convenzioni per il personale universitario.

Come si svolgono i laboratori pratici e le esperienze sul campo?

I laboratori simulano attività reali: elaborazione di un export business plan, marketing lab, analisi delle politiche commerciali e casi di logistica. Le visite in siti come porti o incontri con partner istituzionali (es. SACE) offrono contatto diretto con il mondo dell’azienda e dei trasporti.

Quali sono le scadenze e la capienza tipica dei corsi?

I corsi executive spesso hanno posti limitati (ad esempio min 22 – max 30 partecipanti) per favorire l’interazione. Le date di iscrizione e gli sconti early bird hanno scadenze precise; è consigliato prenotare con anticipo per assicurarsi il posto.

In che modo il corso supporta l’ingresso nel mondo del lavoro?

Offre strumenti pratici per costruire un portfolio di attività, contatti con aziende tramite business matching e project work, oltre a certificazioni riconosciute che migliorano la valutazione da parte delle imprese del settore. L’esperienza e i docenti con background aziendale facilitano il networking.

Che strumenti digitali si imparano durante il percorso?

Vengono introdotti strumenti per la ricerca mercati, analisi dati, CRM per vendite estere, piattaforme per il commercio internazionale e tecnologie per la gestione della supply chain. Queste competenze sono fondamentali per affrontare i mercati odierni e le nuove sfide tecnologiche.

È possibile conciliare il corso con un lavoro a tempo pieno?

Molti programmi prevedono moduli serali, weekend o lezioni online registrate per permettere la partecipazione di professionisti occupati. È importante verificare il calendario dettagliato e la presenza di attività obbligatorie in presenza.

Dove posso richiedere informazioni o iscrivermi?

Le informazioni si ottengono contattando l’ente organizzatore tramite i canali ufficiali indicati nell’offerta: sito web, email di segreteria o numeri di contatto. È consigliato richiedere il programma dettagliato, il calendario e le modalità di pagamento prima di procedere all’iscrizione.

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