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Assolombarda ha siglato un accordo strategico ad Abu Dhabi che apre nuove opportunità di export per le PMI italiane nei Paesi del Golfo. L’intesa, firmata con Fouad Alghanim & Sons Group, SACE e SIMEST, punta a coinvolgere le imprese lombarde in grandi progetti infrastrutturali ed energetici.

L’Accordo Strategico Firmato all’Hub Made in Italy

L’alleanza è stata sottoscritta il 28 gennaio 2026 nell’Hub for Made in Italy di Italiacamp, alla Sky Tower di Reem Island ad Abu Dhabi. I firmatari principali includono Alvise Biffi, presidente di Assolombarda, rappresentanti di Fouad Alghanim & Sons Group (colosso kuwaitiano attivo in energia e infrastrutture), Vittorio de Pedys di SIMEST e Michele Pignotti, CEO di SACE. Durante la cerimonia, è stato inaugurato anche il nuovo presidio fisico di Assolombarda nell’hub, preludio a una sede operativa a Dubai prevista per giugno 2026.

Questo protocollo introduce un “modello Golfo” proattivo: Assolombarda identifica opportunità progettuali e coinvolge direttamente le filiere produttive lombarde, supportate da garanzie finanziarie di SACE e SIMEST. Lo steering committee, che si riunirà due volte l’anno, monitorerà bandi e avanzamenti, organizzando business matching e eventi di presentazione.

Opportunità Economiche nei Mercati del Golfo

L’interscambio commerciale Italia-Paesi del Golfo vale 29,4 miliardi di euro, con 6,9 miliardi per la Lombardia e 3,7 miliardi per il quadrilatero di Assolombarda (Milano, Monza Brianza, Lodi, Pavia). Negli ultimi dieci anni (2014-2024), le esportazioni italiane verso gli Emirati Arabi Uniti sono cresciute del 49%, del 70% in Lombardia e dell’86% nel territorio Assolombarda. I settori chiave sono energia, infrastrutture, produzione industriale e servizi avanzati, dove le PMI lombarde eccellono in ingegneria, tecnologie e componentistica.

Gli Emirati spingono sulla diversificazione economica post-petrolio: progetti come il “Round the Clock” di Masdar (6 miliardi di euro per 1 GW di energia rinnovabile stabile con solare, eolico e batterie) aprono spazi per forniture italiane. Altre iniziative includono investimenti in idrogeno verde e eolico in Africa, ma con hub negli UAE, favorendo catene di fornitura europee.

Il Ruolo di Fouad Alghanim & Sons Group

Il gruppo kuwaitiano, leader regionale con fatturato plurimiliardario, funge da ponte per trasformare relazioni bilaterali in investimenti concreti. Attivo in oltre 20 settori, Alghanim selezionerà bandi nei Gulf Cooperation Council (GCC: UAE, Kuwait, Arabia Saudita, Qatar, Bahrain, Oman), priorizzando partnership con eccellenze italiane. L’accordo rafforza il Sistema Italia, con SACE come apripista per l’export in mercati ad alto potenziale.

Impatto sulle PMI Lombarde e Made in Italy

Le PMI, spesso escluse da grandi appalti per mancanza di rete locale, guadagnano un canale diretto: Assolombarda aggrega filiere (meccanica, energia, chimica) per partecipare a mega-progetti come NEOM in Arabia Saudita o espansioni portuali a Dubai. SACE e SIMEST offrono assicurazioni export, finanziamenti e risk mitigation, riducendo barriere per imprese sotto i 50 milioni di fatturato.

La Lombardia, primo hub export italiano (35% del totale nazionale), vede nel Golfo un motore di crescita: dal 2024, bandi per rinnovabili e infra valgono centinaia di miliardi. Esempi passati includono forniture Eni e Webuild; ora tocca alle medie imprese scalare.

Prospettive Future e Replica del Modello

Assolombarda prevede di replicare il modello in Mercosur, India, Canada e ASEAN, creando un network globale per PMI. Leo Cisotta di Italiacamp EMEA sottolinea come Abu Dhabi sia l’epicentro finanziario GCC, ideale per relazioni ad alto valore. Con l’economia UAE in espansione (+4% PIL previsto 2026), le imprese italiane possono catturare quote in transizione green.

Per le PMI interessate: contattare Assolombarda per lo steering committee o eventi in arrivo. Questo accordo non è solo export, ma espansione industriale strutturata.

Perché Conta per l’Export Italiano?

In un 2026 di protezionismi globali, sinergie come questa blindano il Made in Italy contro rischi geopolitici. Con Trump rieletto e tensioni USA-Cina, il Golfo offre stabilità e liquidità sovrana. Le PMI lombarde, con export record 2025 (+7%), sono pronte a conquistare Abu Dhabi e oltre.


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