La redazione presenta un calendario operativo per esportatori italiani che pianificano partecipazioni, spedizioni e budget commerciali.
La guida copre le finestre strategiche di gennaio e del primo trimestre, con tappa a Monaco per TrendSet (4-6 gennaio 2026) e una serie di appuntamenti nazionali concentrati nella prima metà del mese.
Il focus include settori chiave: fashion, packaging, beauty, gioielleria e arredo. Ogni fiera è selezionata per qualità buyer, scalabilità post-evento e impatto sulle pipeline di vendita.
La struttura è pensata come listicle periodico. Aiuta team export, marketing e vendite a sincronizzare produzione, certificazioni e logistica.
Vengono inoltre mappati appuntamenti a febbraio e a marzo per massimizzare sinergie di canale e ridurre il rischio commerciale con copertura europea e nordamericana.
Punti chiave
- Calendario operativo con date e sedi per pianificare pipeline.
- Concentrazione di eventi a gennaio per lanciare prodotti e raccogliere lead.
- Selezione mirata per settori: beauty, packaging, moda e gioielleria.
- Informazioni utili per logistica, certificazioni e spedizioni campionarie.
- Copertura europea e nordamericana per diversificare il rischio.
Perché il 2026 è decisivo per l’export italiano: trend, settori e finestre temporali
Gennaio 2026 apre finestre di acquisto e definisce budget per buyer. Le decisioni prese tra gennaio, febbraio e marzo impattano lead time e lanci di collezioni.
I settori con maggiore domanda sono packaging cosmetico, private label GDO, moda uomo, foodservice e gioielleria. Questi segmenti registrano picchi invernali e primaverili.
La concentrazione di appuntamenti richiede pianificazione dei campionari, certificazioni e materiali POS. Prenotazioni anticipate riducono i costi e aumentano la probabilità di incontri qualificati.
La fiera rimane il canale principale per validare prezzo e assortimento. Feedback rapidi consentono aggiustamenti immediati e priorità sulle negoziazioni.
- Target mercati: Nord Africa, Regno Unito, Germania, Turchia, Paesi Bassi, Stati Uniti.
- Metriche ROI: costo per lead, opportunità, valore pipeline, tasso di conversione.
- Documenti chiave: schede tecniche, listini, policy logistiche.
| Elemento | Azione | Impatto |
|---|---|---|
| Pianificazione campionari | Invio 6-8 settimane prima | Riduce lead time e ritardi |
| Allineamento funnel | Obiettivi su febbraio-marzo | Aumenta incontri qualificati |
| Misurazione ROI | Report settimanali post-evento | Migliora decisioni su investimenti |
Fiere internazionali 2026 di inizio anno: gennaio-febbraio da mettere in agenda
L’inizio dell’anno concentra eventi che definiscono pipeline e ordini per i mesi successivi. Le date ravvicinate richiedono scelte operative su presenze, spedizioni e priorità di stand.
TrendSet (Messe München, Monaco di Baviera, 4-6 gennaio 2026) apre il calendario europeo per arredamento, decor e stationery.
In Italia, la settimana centrale di gennaio offre manifestazioni settoriali: BAF Bergamo Arte Fiera (9-11), IFA Italian Fine Art (9-18) e Expo Riva Schuh & Gardabags (10-13).
Proseguono EXTRACON (10-11, Pordenone), Prowinter (11-13, Bolzano) e Tuttohotel (12-14, Napoli). Pitti Immagine Uomo e Moda Baglioni Uomo si svolgono entrambi 13-16 gennaio a Firenze.
- Marca by BolognaFiere (14-15) e Fornitore Offresi Arredo & Design (15-17) per GDO e subfornitura.
- SIGEP (16-20), VicenzaOro + T.Gold + Palakiss (16-20) e Milano Unica (20-22): logistica e compliance in primo piano.
- Cosmetica Algeria (21-24) apre canali Nord Africa; a inizio febbraio PCD Paris (5-6) e Packaging Innovations Birmingham (10-12) completano la finestra packaging.
Consiglio operativo: creare una road map che ottimizzi spostamenti tra Italia e Germania e priorizzi spedizioni verso Monaco. Per dettagli su mercati e supporto export consultare esperti Paese.
Primavera 2026: marzo-maggio tra beauty e packaging, dall’Italia agli USA
La primavera concentra appuntamenti chiave per cosmetica e packaging, utili a definire pipeline e forniture.
Cosmoprof Worldwide Bologna si svolge dal 26 al 28 marzo. Giflor sarà in Hall 20 – Booth B21. Preparare campioni, certificazioni e schede materiali per incontri con buyer internazionali.
Luxe Pack New York (6-9 maggio) è il riferimento per packaging premium. Portare casi studio con brand americani e soluzioni supply chain USA-friendly.
Interpack Düsseldorf (7-13 maggio) copre process & packaging. Giflor espone in Hall 07 – Booth 71E12. Mettere a fuoco efficienza linee, materiali riciclati e TCO per decision maker tecnici.
PLMA Amsterdam (19-20 maggio) supporta private label e retail. Giflor: Hall 12 – Booth 12E07. Mostrare flessibilità lotti e compliance GDO per favorire contratti con copacker e retailer europei.
- Fissare meeting con almeno tre settimane d’anticipo a marzo.
- Pianificare team multiruolo (sales, tecnico, regolatorio).
- Coordinare transfer e spedizioni tra USA, Germania e Paesi Bassi.
- Creare asset digitali (landing, QR, schede) per follow-up qualificati.
Autunno 2026: ottobre-novembre per consolidare relazioni e canali
L’autunno è il periodo ideale per trasformare contatti in contratti. Le partecipazioni mirate permettono di chiudere accordi e definire condizioni commerciali per l’anno successivo.

Eurasia Packaging Istanbul — ponte verso il Medio Oriente
La manifestazione a Istanbul collega Europa e area MENA. È utile presentare materiale in inglese e in turco.
Consigli pratici:
- Preparare policy export specifiche per l’area MENA.
- Mettere in evidenza soluzioni scalabili per OEM e converter regionali.
- Organizzare matchmaking con camere di commercio e associazioni.
PLMA Chicago, 18-19 novembre
PLMA Chicago — private label e buyer nordamericani
La fiera di Chicago concentra buyer della private label statunitense. È fondamentale rispettare standard FDA e requisiti di etichettatura.
- Allineare assortimento e logistica alle norme USA.
- Definire in novembre offerte promozionali e condizioni per il 2027.
- Presentare case history con KPI misurabili per convincere category manager.
- Pianificare follow-up entro 72 ore con offerte, schede tecniche e campionature.
- Verificare termini di pagamento e Incoterms compatibili con i buyer statunitensi.
“Un follow-up rapido e documentato aumenta significativamente il tasso di conversione post evento.”
Piani d’azione per esportatori: come selezionare fiere, fissare meeting e misurare il ROI
Scegliere dove esporre nasce dall’analisi di prodotto, mercato e storico lead. Selezionare la fiera in base a fit prodotto-mercato, profilo visitatori e costi riduce sprechi.
Definire obiettivi SMART per numero di meeting, lead qualificati e valore medio per trattativa. Pianificare incontri su piattaforme ufficiali e contattare buyer con agenda per gennaio 2026 e febbraio.
Preparare materiali: pitch deck, listini in valuta locale e certificazioni. Usare check-in digitale e QR per acquisire lead e automatizzare follow-up entro 48-72 ore.
Misurare ROI con costo per lead, conversione e tempo di chiusura. Effettuare una retrospettiva a marzo per ricalibrare il calendario e pianificare il closing a novembre.
Per verificare date e scegliere eventi utili consultare il calendario eventi.




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